MADRE DI ME STESSA
Una giornata esperienziale di lavoro corporeo e creativo sul tema della ππ«ππ¬ππ¨π«π¦ππ³π’π¨π§π πππ₯π₯π π§π¨π¬ππ«π πππ«π’ππ πππ₯π₯π π₯π’π§ππ π¦ππππ«π§π e sull’essere π¦πππ«π’ ππ’ π§π¨π’ π¬πππ¬π¬π, levatrici di sogni e di sorellanza sana.
La fase degli anni fertili nella vita di noi donne non riguarda il fare figli, ma l’essere co-creatrice di vita attraverso il proprio corpo.
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Come incarnare l’archetipo della Levatrice, cioè come essere radicate insieme alle altre donne? La Levatrice incoraggia, sostiene, dà potere, π¦ππ§ππ’ππ§π π₯π π―π’π¬π’π¨π§π ππ’ ππ’π¨Μ ππ‘π π¬ππ’ππ¦π¨ ππ«πππ§ππ¨. È anche il modo in cui sosteniamo una sana sorellanza. Ma come farlo in una società così ferita? Come possiamo essere Madri di noi stesse? Come creiamo le nostre relazioni e che madri siamo delle nostre creazioni? Come creiamo noi stesse?
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Ci connetteremo all’ππ§ππ«π π’π ππ’ ππ«πππ³π’π¨π§π custodita nelle nostre ovaie, attiveremo il potere nutritivo dei nostri seni e ancoreremo il centro creativo dell'utero. Mediteremo sul π ππ¦π¦π’π§π’π₯π ππ¨π₯π₯ππππ’π―π¨ e sulla gratitudine verso ππππ«π πππ«π«π.
